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Assegno Unico: requisiti per figli maggiorenni

Assegno Unico: requisiti per figli maggiorenni

L’Assegno Unico è erogato anche a figli maggiorenni (fino a 21 anni) in possesso di particolari requisiti.

Prima di tutto, anche i figli maggiorenni devono essere a carico, ossia devono far parte del nucleo familiare così come indicato ai fini ISEE. Inoltre, sia al momento dell’invio della domanda di Assegno Unico, che per tutta la durata di erogazione dello stesso, i figli maggiorenni (fino a 21 anni) devono frequentare o essere iscritti:

  • “alla scuola (sia pubblica che privata) di durata quinquennale (licei, istituti tecnici, istituti professionali), finalizzata al conseguimento di un diploma di scuola secondaria superiore;
  • a un percorso di Formazione Professionale Regionale (Centri di Formazione Professionale), a cui si accede dopo la scuola media e che normalmente ha una durata di 3 o 4 anni finalizzata a ottenere una Qualifica professionale ovvero, dopo il quarto anno, il Diploma professionale di tecnico (di cui al Capo III del D.lgs 17 ottobre 2005, n. 226);
  • a percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), sia pubblici che privati, a cui normalmente si accede se in possesso di diploma di scuola superiore, aventi durata annuale e con cui si consegue una specializzazione professionale di 4° livello EQF (cfr. il D.P.C.M. 25 gennaio 2008);
  • a Istituti Tecnici Superiori (ITS), di durata biennale o triennale, cui normalmente si accede con il diploma di scuola secondaria, conseguendo al termine del percorso una qualifica di “Tecnico superiore” di 5º livello EQF (cfr. il D.P.C.M. 25 gennaio 2008);
  • a un corso di laurea riconosciuto dall’ordinamento (decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270)”

così come indicato dal decreto-legislativo n.230/2021, poi riportato dalla Circolare INPS n.23 del 9 febbraio 2022.

Inoltre, l’Assegno Unico spetta anche ai figli maggiorenni fino a 21 anni che siano “titolari di un contratto di apprendistato, ai sensi del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, o di tirocinio che rispetti le Linee guida in materia di tirocini formativi e di orientamento del 25 maggio 2017, adottate nell’ambito dell’Accordo tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano”, come indicato dalla suddetta circolare INPS.

Si specifica però che, se il figlio a carico è affetto da disabilità, non ci sono limiti di età per l’erogazione, né viene tenuto conto delle condizioni appena elencate.

Importo per figli maggiorenni a carico

L’importo dell’Assegno Unico per ogni figlio maggiorenne a carico è pari a 85 euro mensili in presenza di ISEE pari o minore a 15.000 euro.

Questo importo si riduce man mano che aumenta l’ISEE, fino a un minimo di 25 euro in presenza di un indicatore ISEE pari o maggiore a 40.000 euro.

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Invio domanda di Assegno Unico da parte di figli maggiorenni

L’invio della domanda di Assegno Unico è possibile anche da parte dei figli maggiorenni stessi, o al posto dei genitori o direttamente (nel caso fossero orfani) anche attraverso il nostro Patronato Inpas Confsal.

A questo proposito, si precisa che gli stessi requisiti anagrafici (limite 21 anni d’età) e le condizioni appena descritte, valgono anche per i figli maggiorenni orfani di entrambi i genitori, tranne che nei casi di disabilità.

Inoltre, per presentare la domanda autonomamente in sostituzione dei genitori, gli stessi figli maggiorenni, se non orfani, devono in egual modo essere fiscalmente a carico dei genitori, quindi essere parte del nucleo familiare ai fini ISEE.

Infine, per i figli maggiorenni non conviventi si applica la disposizione contenuta nel decreto-legge n.4/2019, “secondo cui fanno parte del nucleo dei genitori i figli maggiorenni esclusivamente quando di età inferiore a 26 anni, a carico ai fini IRPEF dei genitori stessi, non coniugati e senza figli”, come comunicato dalla Circolare INPS n.23 del 9 febbraio 2022.

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